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Adela Choquet e lo yoga a 91 anni: il segreto della longevità funzionale

In un’epoca in cui la longevità è spesso associata a record anagrafici e supercentenari, la storia di Adela Choquet — raccontata dalla piattaforma americana Growing Bolder — sposta l’attenzione su un concetto più profondo: la longevità funzionale.

A 91 anni, Choquet insegnava una lezione di yoga della durata di un’ora, tre volte a settimana. Non una pratica simbolica, ma un impegno reale, costante e strutturato. Il dato più sorprendente? Non ha iniziato da giovane. Ha cominciato a praticare yoga intorno ai 55 anni.

 

Iniziare tardi non significa iniziare male

Uno dei falsi miti più diffusi sull’invecchiamento è che il corpo, superata una certa soglia, non sia più in grado di adattarsi. La scienza dimostra il contrario. L’attività fisica, anche avviata in età matura, è in grado di:

  • migliorare l’equilibrio
  • aumentare la mobilità articolare
  • stimolare la coordinazione
  • preservare la massa muscolare
  • supportare la funzione cognitiva

Il caso di Adela Choquet conferma un principio centrale dell’healthy ageing: non è mai troppo tardi per iniziare.

 

Yoga e invecchiamento attivo: cosa dice la ricerca

Lo yoga combina tre elementi fondamentali per la salute nella terza età:

  1. Movimento consapevole:

    Le sequenze di equilibrio e flessibilità aiutano a prevenire cadute, una delle principali cause di perdita di autonomia negli over 80.

  2. Respirazione controllata:

    Le tecniche di respiro attivano il sistema nervoso parasimpatico, riducendo stress e infiammazione cronica.

  3. Connessione mente-corpo:

    La pratica regolare favorisce concentrazione, presenza e resilienza psicologica. Numerosi studi sull’active ageing evidenziano come discipline integrate come lo yoga contribuiscano a migliorare la qualità della vita e l’indipendenza funzionale.

 

Longevità anagrafica vs. longevità funzionale

Il Longevity Fest Costa Smeralda promuove una visione multidimensionale dell’invecchiamento. Non conta solo quanto si vive, ma come si vive. La longevità funzionale si misura in:

  • autonomia
  • equilibrio
  • forza
  • energia quotidiana
  • partecipazione sociale

Adela Choquet non è un record mondiale. È un esempio concreto di ciò che significa arrivare ai 90 anni mantenendo qualità del movimento e disciplina mentale. Ed è proprio questo il vero paradigma della longevità moderna.

 

Il messaggio per le nuove generazioni

La storia di Choquet dimostra che:

  • La genetica non è l’unico fattore determinante
  • La costanza conta più dell’intensità
  • Il movimento è un investimento a lungo termine

In un mondo in cui si parla sempre più di estensione della vita, la vera rivoluzione non è aggiungere anni, ma preservare funzionalità. Arrivare a 90 anni insegnando yoga non è un miracolo. È il risultato di una pratica quotidiana coerente. Ed è questa la visione che guida il dibattito internazionale sulla longevity science e sull’invecchiamento attivo.

Arianna Pinton