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LONGEVITY AWARD

Il Longevity Award nasce nel 2024 e mira a individuare i professionisti, gli imprenditori, le aziende, i prodotti, gli scienziati, gli sportivi, gli artisti e tutti i personaggi che hanno raggiunto grandi traguardi per offrire loro un riconoscimento anche per lo stile di vita grazie al quale hanno potuto perpetuare la loro attività.

MOGOL (Award edizione 2024)

Il primo insignito del Longevity Award – riconoscimento inaugurale del Longevity Fest a Porto Cervo – è Giulio Rapetti, in arte Mogol, che durante la premiazione ha condiviso un racconto denso di successi, aneddoti e riflessioni su una “longevità” che è soprattutto qualità di vita e di sguardo.

Nel corso della serata il riconoscimento gli è stato consegnato dal ricercatore Gianni Pes; la scultura, ispirata a un olivo millenario, è opera dello scultore Giuseppe Sanna.

Mogol ha ripercorso una carriera che parte da “Al di là “, vincitrice a Sanremo 1961, e culmina nel leggendario sodalizio con Lucio Battisti, fino all’impegno educativo del CET “Centro Europeo di Toscolano” da lui presieduto e riconosciuto di interesse pubblico.

Uno stile di vita sobrio, disciplinato e orientato alla formazione dei giovani: È questa la trama che ha accompagnato, e ancora accompagna, il suo cammino artistico.

PUPI AVATI

Regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore, nato a Bologna il 3 novembre 1938, laureato in scienze politiche. Tra il 1959 e il 1962, spinto da una forte passione per la musica jazz, entra a far parte, come clarinettista, di un piccolo complesso musicale. Poi scoppia il grande amore per il cinema. Cinquant’anni al servizio del cinema, cinque decenni che hanno trasformato Pupi Avati in un vero e proprio maestro italiano della settima arte. E oggi a 86 anni, ruvido e sentimentale allo stesso tempo, saggio e illuminato, è uno dei Re incontrastati di Cinecittà.