Kent’Erbas: dai pascoli del Marghine alla scienza della longevità
Il case-study presentato al Longevity Fest Costa Smeralda® da Andrea Cabiddu (AGRIS Sardegna)
Perché Kent’Erbas al Longevity Fest
Al Longevity Fest raccontiamo progetti che legano ambiente, cibo e salute lungo l’intera filiera. Kent’Erbas è uno di questi: una ricerca pluriennale che parte dai pascoli naturali del Marghine (Sardegna) e studia come biodiversità vegetale e gestione estensiva degli allevamenti influenzino la qualità nutrizionale e aromatica di latte, formaggi e carni—andando fino agli impatti potenziali sulla salute umana. Coordinato dal prof. Sebastiano Banni (Università di Cagliari), il progetto vede coinvolti GAL Marghine, AGRIS Sardegna, Agenzia LAORE e imprese pastorali locali.
Origine e obiettivi
Il titolo completo è eloquente: “Qualità aromatica e nutrizionale di latte, formaggio e carne del Marghine e loro influenza sulla salute umana”. Gli obiettivi principali:
- Misurare come l’alimentazione a pascolo naturale (ricco di specie erbacee e metaboliti secondari) modifichi il profilo nutrizionale e sensoriale dei prodotti;
- Tracciare la “firma” del pascolo—acidi grassi benefici (n-3, CLA), composti fenolici, antiossidanti—nella carne e nei latticini;
- Valorizzare economicamente e culturalmente una filiera estensiva coerente con i principi della dieta mediterranea e con gli stili di vita delle Blue Zone.
Dove e con chi
Il Marghine, area interna della Sardegna, offre pascoli permanenti ad alta biodiversità: qui si è creato un “laboratorio a cielo aperto” con decine di aziende pastorali. L’impianto operativo ha previsto campagne di campionamento dei pascoli e del latte nelle aziende aderenti, con analisi integrate di campo e di laboratorio.
Cosa studia la ricerca (in breve)
- Botanica e gestione del pascolo: composizione floristica, stagionalità, pratiche di pascolamento e loro effetti sulla qualità del latte ovino.
- Metabolomica del latte: con approcci “untargeted” per vedere come diete a base di pascolo spostino l’intero profilo chimico.
- Profilo lipidico della carne: modelli predittivi per collegare dieta e acidi grassi della carne bovina; gli allevamenti su pascolo tendono a mostrare più n-3, più CLA e meno grassi totali rispetto ai sistemi intensivi.
I risultati chiave (finora)
• Più qualità “dal pascolo”: la dieta erbacea dei ruminanti si traduce in prodotti con profili lipidici più favorevoli (maggiore quota di n-3, CLA), vitamine e fenoli; questi segnali sono stati confermati in letteratura e negli studi collegati al progetto.
• Il latte racconta il territorio: la gestione del pascolo e la botanica influiscono su macro e microcomponenti del latte ovino (anche su componenti aromatiche), sostenendo differenze sensoriali legate al luogo.
• Metabolomica a supporto dell’origine: le diete a pascolo modificano l’“impronta” chimica del latte, offrendo strumenti innovativi per tracciare e valorizzare produzioni di territorio.
In sintesi: biodiversità del pascolo → dieta dell’animale → composizione del prodotto → potenziali benefici per l’uomo. Questo è il “filo” scientifico che Kent’Erbas sta quantificando.
Perché questo interessa la longevità
La longevità si costruisce anche a tavola, scegliendo alimenti di qualità prodotti in ecosistemi sani. Le evidenze portate da Kent’Erbas—e dalla letteratura internazionale—indicano che carni e latticini ottenuti da sistemi estensivi a pascolo possono offrire profili nutrizionali più favorevoli (p.es. più n-3 e CLA) rispetto a prodotti da sistemi intensivi. È un tassello coerente con il modello mediterraneo e con le pratiche alimentari osservate nelle aree a invecchiamento sano.
Impatto territoriale e culturale
Kent’Erbas non è solo laboratorio e pubblicazioni: è anche sviluppo rurale e racconto di comunità. Il GAL Marghine ha promosso attività di disseminazione, video e incontri pubblici per trasferire risultati agli allevatori e al consumatore, rafforzando la competitività delle produzioni tipiche del territorio.
Cosa ha presentato Andrea Cabiddu al Longevity Fest
Nel panel dedicato ad alimentazione, territorio e scienza della longevità, Andrea Cabiddu (AGRIS Sardegna) ha illustrato:
- il razionale scientifico del progetto (dal pascolo ai marker nutrizionali nei prodotti),
- gli strumenti di misura (metabolomica, profili di acidi grassi, componenti fenoliche),
- e la ricaduta pratica: dare agli allevatori criteri tecnici per migliorare e differenziare i prodotti da pascolo e offrire al pubblico scelte alimentari più consapevoli. (Riferimenti e materiali divulgativi collegati all’intervento sono disponibili sui canali di progetto e sugli hub partner.)
Cosa resta da fare (e perché conta)
- Validazioni su scala più ampia: consolidare le correlazioni tra dieta a pascolo, composizione del prodotto e indicatori di salute umana; integrare valutazioni cliniche e di consumo reale nel tempo.
- Trasferimento alle filiere: tradurre i marker chimici in specifiche di prodotto (etichettatura, disciplinari, storytelling certificabile) che premino chi investe in pratiche estensive e tutela della biodiversità.
- Educazione alimentare: aiutare il consumatore a leggere queste differenze come valore di salute (oltre che di gusto), coerente con stili di vita pro-longevità.
In conclusione
Kent’Erbas mostra come una ricerca di territorio, quando è ben disegnata e radicata nelle comunità, possa diventare politica della longevità: tutela dei paesaggi a pascolo, benessere animale, prodotti con qualità nutrizionale misurabile e una cultura del cibo che sostiene salute e identità. È la Sardegna che incontra la scienza e porta sul tavolo un modo di mangiare che fa bene alle persone e ai luoghi.
Per saperne di più (selezione di fonti)
- Sito progetto / partner: scheda e aggiornamenti del GAL Marghine; comunicazioni istituzionali della Regione e dell’Università di Cagliari.
- Pubblicazioni scientifiche collegate a Kent’Erbas:
- Dairy Sheep Grazing Management… (Cabiddu et al., 2022).
- Impact of Pasture-Based Diets on the Untargeted Metabolomics Profile of Sarda Sheep Milk (Rocchetti et al., 2022).
- Predicting Beef Fatty Acid Composition from Diet… (Acciaro et al., 2025).
- Documento divulgativo di progetto (PDF)
Arianna Pinton