La seconda giornata del Longevity Fest Costa Smeralda, edizione 2025, porta al centro del dibattito il rapporto genetica ed epigenetica, due discipline che oggi rappresentano le chiavi più promettenti per comprendere i meccanismi dell’invecchiamento. Il Conference Center di Porto Cervo diventa il cuore pulsante di un confronto che unisce la scienza dell’alimentazione, l’importanza della comunicazione e la dimensione internazionale della ricerca.
Dopo il light lunch delle 13:00 a cura di Coldiretti, alle 15:00 il palco si anima con il panel Genetica ed Epigenetica dell’invecchiamento. Qui il genetista Giuseppe Passarino, docente all’Università della Calabria, e l’antropologo genetista Paolo Francalacci, professore all’Università di Sassari, dialogano con la giornalista e conduttrice Benedetta Rinaldi.
Alle 16:00 la prospettiva cambia, e l’attenzione si rivolge al futuro con Longevity Startup. Protagonisti sono Stefano Benedikter (Nuraxi) e Daniela Galdi (CEO di Lifeness), due esempi di come l’innovazione possa diventare motore di cambiamento in un settore che tocca la vita di milioni di persone. A guidare il confronto è il regista Pietro Mereu, direttore artistico del Festival.
Il pomeriggio continua con il panel Epigenetica, ambiente e destino, con Immaculata De Vivo, epidemiologa e genetista di Harvard, e il neurologo Giovanni Scapagnini, moderati dalla giornalista Giulia Cimpanelli. Un approfondimento sul legame tra ambiente, stili di vita e salute.
Quando la scienza lascia spazio alle immagini, il Festival si apre all’arte. Alle 18:30 viene presentato Climbing the Elixir, documentario della regista sarda Monica Dovarch. Segue un dialogo con l’autrice, condotto da Pietro Mereu.
La giornata si conclude con la degustazione del Menu della Longevità, firmato Coldiretti. Piatti che celebrano la dieta mediterranea come strumento di prevenzione e benessere.
Prenotazioni su info@consorziocostasmeralda.com.

